SINISTRA E LIBERTA', UN ERRORE BENEFICO
Alcuni amici ci hanno chiesto cosa ne pensassimo dei recenti sviluppi del quadro politico nazionale, in particolare della confluenza dei Verdi dentro "Sinistra e Libertà".
Senza tanti giri di parole, pensiamo che Sinistra e Libertà sia l'ennesimo, incomprensibile, stolido errore di un gruppo dirigente, quello dei Verdi, che oramai non ha più alcun progetto politico e campa alla giornata, preso da una frenesia accecante. Per salvare la poltrona di qualcuno... di essi.
Nessuno capisce quale senso abbia e quale scopo rappresenti quell'iniziativa politica, perché un elettore più moderato non dovrebbe votare il Partito Democratico che con Franceschini è assai più decoroso che con Veltrusconi, e perché uno più radicale non dovrebbe preferire l'Italia dei Valori o la riunificazione di Rifondazione-Pdci-Socialismo2000-Consumatori con Ferrero molto più serio e tosto dell'approssimativo Vendola (solito stile superficiale alla Pecoraro)?
Anche un bambino lo capirebbe, ma in Via Salandra - ormai impermeabili a qualunque stimolo della base - perseverano con la riedizione, in sedicesimo, della sfigatissima Sinistra Arcobaleno. Ma come si usa dire nella saggezza popolare: nulla viene mai per nuocere.
Dalla quasi certa scomparsa della delegazione dei Verdi italiani al Parlamento europeo, dopo quella nel Parlamento italiano, può scaturire una grande opportunità. Mettere in mora quel gruppo dirigente che da anni procura sconfitte e umiliazioni una dietro l'altra. Anche se forse, quando non c'è più "trippa per gatti", sarà la selezione darwiniana a risolvere il problema.
Dopodiché le persone più lungimiranti e disinteressate potranno rimboccarsi le maniche a avviare la ricostruzione del movimento degli ecologisti italiani, un movimento che deve costituire una vera alternativa culturale e programmatica ai partiti tradizionali, tanto di destra che di sinistra. Individuare una decina di battaglie-chiave (politica dei rifiuti incentrata sulla differenziata e non sugli inceneritori, no alle multiutility su acqua e energia, mobilità a bassa velocità e basso impatto, trasporti e sanità pubblici, stili di vita improntati alla sobrietà, legislazioni urbanistiche e ambientali molto rigorose, incremento del turismo sostenibile, difesa delle biodiversità e di ogni area verde, sostegno alla piccola imprenditoria agricola e artigiana, riduzione dell'orario di lavoro, eliminazione della Legge Biagi, estensione della democrazia partecipata o diretta, regimi fiscali anti "dumping" per merci provenienti da Paesi privi di tutele ambientali e sociali, iniziative di contrasto alla globalizzazione a partire dai mercati finanziari, etc etc).
Sui punti cardine cercare consenso principalmente fra i delusi della politica e alleanze a 360 gradi, anche se realisticamente sarà più probabile (ma non scontato) trovarle con forze di centro-sinistra.
I Verdi hanno un senso se sono e appaiono diversi dagli altri partiti, altrimenti cade la loro stessa ragione sociale e vengono marginalizzati o pian piano scompaiono. Cosa che sta accadendo in Italia e noi si teme accadrà definitivamente a giugno. Non amiamo affatto fare quello che aspetta il cadavere in fondo al fiume, ma neppure la scimmia che non sente / non vede / non parla.
Si può perdere delle elezioni senza perdere l'anima e la faccia. Ecco perché - a nostro avviso - invece di affannarsi a elucubrare alchimie su come superare il fatidico 4%, avremmo dovuto semplicemente presentare agli italiani il nostro simbolo e le nostre idee, dando conto del bilancio dei nostri due bravi europarlamentari. Oppure tirarci fuori, proprio per non tirare giù il bandone logorati e sviliti. Lo capite che da un'altra Caporetto come quella della Sinistra Arcobaleno non ci si rialza più... E' stando fuori a testa alta dalle assemblee elettive che altri Verdi, in diversi Paesi, hanno saputo rigenerare la classe politica, mettere a fuoco gli obiettivi, recuperare credibilità e tornare davvero UTILI ALLA CAUSA.
Pertanto nessun anatema su Sinistra e Libertà, in attesa degli esiti del salutare errore!!!
BDV Bio Diversità Verde





Ultimi commenti
@*dtcomment*@@*titolopost*@
@*nome*@